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Racconto di Patrizia Ambrosini


La storia racconta di un'anfora che diventa rifugio per alcuni animali.
Essi si accolgono gli uni gli altri e si organizzano per condividerne lo spazio.
Ma, come accade nella vita, non manca il guastafeste che, senza ragione apparente, distrugge ignorando perfino le conseguenze del suo atto.


C'era una volta una grossa anfora che, caduta da un carretto diretto al mercato, rotolando,era finita in mezzo all'erba sul ciglio della strada.
Dopo un po' passò di lì una Topolina e, notando l'anfora, pensò:
“Oh che graziosa casetta sarebbe questa” e chiese a voce alta:
“Casetta casettina chi abita questa casina?”
non ricevendo risposta,la Topolina sbirciò dentro e vide che era vuota.
Così, detto fatto, vi si trasferì e cominciò ad abitarvi.
Non molto tempo dopo passò di lì una Rana e, notando l'anfora, pensò:
“Oh che graziosa casetta sarebbe questa!” e chiese a voce alta
“Casetta casettina, chi abita in questa casina?” e udì
“Io la signora Topolina, abita in questa casina. Tu chi sei?
“Io sono la signora Rana” fu la risposta
“Accomodati, signora Rana: potremmo vivere qui tutte e due insieme!”
le gridò la Topolina.
Così la Topolina e la Rana vissero insieme felici nella casina.
Poi, un bel giorno passò di lì correndo una Lepre e, notando la casetta, chiese a voce alta :”Casetta casettina, chi abita questa casina? Tu chi sei?
“Io sono la signora Lepre” rispose
“Accomodati, signora Lepre, e rimani pure con noi! Dissero la signora Topolina e la signora Rana.
La Lepre entrò e si sistemò con la Topolina e la Rana.
Qualche tempo dopo passò di lì una Volpe e, scorgendo la casetta pensò:”Questa sarebbe proprio una bella casetta !”
Chiese a voce alta “Casetta casettina chi abita questa casina?” e udì
“La signora Topolina,la signora Rana, la signora Lepre e tu chi sei?”
“Io sono la Signora Volpe” rispose.
“Allora accomodati,signora Volpe, e rimani con noi!” Risposero la signora Lepre, la signora Rana e la signorina Topolina.
La signora Volpe entrò e scoprì che c'era posto anche per lei, benchè, a questo punto , cominciassero a stare un po' strettine.
Il giorno seguente, un'Orsa che bighellonava per quella strada, vide una casetta e chiese a voce alta: “ Casetta, casettina, chi abita questa casina?” e udì:
“La signora, Volpe, la signora Lepre, la signora Rana, la signora Topolina abitano tutte questa casina. Tu chi sei?”
“La signora Orsa che farò di voi tutte una frittata!!!”
e così dicendo, l'Orsa si sedette sull'anfora e la schiacciò in mille pezzi.
E così finisce la storiellina di questa casina.



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